«Per fare chiarezza nelle nostre relazioni con l’Iran: nel testo del nostro recente accordo c’è un passaggio che riguarda eventuali aggressioni subite da ognuno dei due Paesi contraenti. Lo mostriamo su schermo, per prevenire aspettative esagerate. Comma 3 dell’articolo 3: nel caso una delle due parti sia soggetta ad aggressione, l’altro contraente si impegna a non fornire assistenza militare o di qualunque altro genere all’aggressore… e si attiverà per assicurare che le differenze vengano appianate sulla base della Carte delle Nazioni Unite…»