«Per fare chiarezza nelle nostre relazioni con l’Iran: nel testo del nostro recente accordo c’è un passaggio che riguarda eventuali aggressioni subite da ognuno dei due Paesi contraenti. Lo mostriamo su schermo, per prevenire aspettative esagerate. Comma 3 dell’articolo 3: nel caso una delle due parti sia soggetta ad aggressione, l’altro contraente si impegna a non fornire assistenza militare o di qualunque altro genere all’aggressore… e si attiverà per assicurare che le differenze vengano appianate sulla base della Carte delle Nazioni Unite…»
La Russia si sta rassegnando sull'Iran? Le parole di Putin (e le sue omissioni) all'inviato dell'ayatollah Khamenei
Putin ha incontrato oggi il ministro degli Esteri iraniano, offrendogli sostegno «per il popolo iraniano» e «i migliori auguri» per Khamenei. E il suo portavoce ha precisato che «un cambio di regime non può avvenire per decisione di Paesi terzi» - ma ha aggiunto che il dialogo con Trump sugli altri tavoli prosegue: «Sono processi indipendenti»











