C’è un programma che ha avuto un ruolo fondamentale nell’aiutare a risolvere i tanti misteri del doppio delitto di Villa Pamphili. È Chi l’ha visto? condotto da Federica Sciarelli su Rai 3, ultimo baluardo del servizio pubblico.

Più che una ‘trasmissione di servizio’, una community di spettatori/ cittadini, che si attiva nel momento del bisogno. Colpisce l’attenzione dei dettagli, il dubbio che si trasforma in segnalazione alle forze dell’ordine. E come, ancora, nel dubbio che qualcosa non vada, i testimoni fissino con uno scatto quello che sta accadendo. Così, chi aveva incrociato Francis Kaufmann e la ragazza bionda con la bambina, poi lui da solo con la piccola, li fotografa. E le immagini – inviate a Chi l’ha visto? e trasmesse in tv – si sono rivelate decisive.

Federica Sciarelli: “‘Chi l’ha visto?’ è un fortino, mai subito pressioni. Resto una donna libera”

Silvia Fumarola

C’è un patto di fiducia con il pubblico, da anni, perché chi segnala viene ascoltato. Sciarelli e la redazione vanno a fondo. Che si tratti dell’autista sparito che trasportava borse di lusso (ucciso), di suicidi poco convincenti, di madri scomparse (“Le mamme non abbandonano mai i figli” ripete la giornalista) fino al lavoro in prima persona degli inviati. Basta ricordare la ricerca di Antonella Di Massa, scomparsa a Ischia; il corpo venne ritrovato dagli inviati di Chi l’ha visto? il 28 febbraio, a distanza di 12 giorni dalla sua sparizione. Lo avevano cercato in tanti.