A fare la macabra scoperta è stata la collaboratrice domestica quando di prima mattina ha raggiunto l’abitazione a pochi passi dalla chiesa a Villa di Tirano (Sondrio). L’anziana di cui si prendeva cura da tempo era nel suo letto, uccisa da un colpo di pistola. Nella camera accanto il figlio senza vita. Tragedia lunedì all’alba in Valtellina.
Un operaio cinquantenne ha ucciso la mamma di 89 anni, gravemente malata, per poi rivolgere la stessa arma, regolarmente detenuta, verso di sé. L’ipotesi degli inquirenti è che si sia trattato di un omicidio seguito dal suicidio dell’assassino. La zona è stata cinturata, sul posto i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tirano, insieme ai colleghi della scientifica e del reparto investigativo di Sondrio, e il magistrato di turno della Procura di Sondrio diretta da Piero Basilone. L’uomo, in questi giorni a casa dal lavoro in malattia, da anni accudiva la madre inferma: allettata e in condizioni di salute molto gravi.






