Comincia in salita la settimana di festeggiamenti per il matrimonio di Jeff Bezos con Lauren Sanchez previsto tra il 26 e il 28 giugno a Venezia. L’incerto scenario internazionale, dopo l’intervento militare americano per neutralizzare le centrali nucleari in Iran, mette perfino in dubbio l’opportunità di confermare celebrazioni extra large per il terzo uomo più ricco del pianeta e così vicino alla Casa Bianca. Inizialmente erano state le manifestazioni del comitato “no space for Bezos” a guadagnarsi i titoli dei giornali e fare il giro del mondo per segnalare un percorso a ostacoli sulla via del sì, costringendo addirittura l’esclusiva quanto riservata società Lanza e Baucina, i wedding planner che hanno in mano l’organizzazione dell’evento, a intervenire con un comunicato per chiarire che «Bezos si è detto onorato fin dall’inizio di poter sostenere Venezia».
Inoltre su richiesta specifica di Mr. Amazon il matrimonio sta seguendo linee guida precise, «minimizzare l’impatto dell’evento perla città, il rispetto per i suoi residenti e le sue istituzioni, e l’impiego preminente di maestranze locali nella creazione degli eventi», e precedute dalle dichiarazioni del sindaco di Venezia Brugnaro e dal governatore del Veneto Zaia che si sono detti fieri che la città sia stata scelta per un matrimonio così da prima pagina e volano di una promozione altrimenti impossibile. Lanza e Baucina è la società di organizzazione di eventi, fondata dal principe Antonio Licata e dai cugini, i conti Riccardo e Aleramo Lanza nel 2002 con base a Londra, che ha curato alcuni dei ricevimenti più importanti al mondo, garantendo sempre la privacy totale ai suoi clienti e che, se possibile, sono più inaccessibili di loro. Il sito non parla, non dice nulla, su uno schermo nero c’è solo la possibilità di contattare l’agenzia per email.












