Due operai sono morti sul posto di lavoro nella giornata di oggi, lunedì 23 giugno, in Lombardia. Un operaio di 54 anni ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da una lastra di marmo in una cava a Botticino, in provincia di Brescia. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. L’uomo era impegnato in lavori di estrazione e lavorazione di marmo nella cava quando è avvenuto l’incidente. Dopo le operazioni di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco, è stato trasportato in codice rosso con elisoccorso in ospedale dove è successivamente morto nel reparto di rianimazione. Sul posto sono intervenuti il personale della Stazione di Botticino, la polizia mineraria e l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Brescia. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della cava.
È morto anche un 57enne a Faloppio, nel Comasco, schiacciato mentre era al lavoro in una cava in località Fornace. Secondo una prima ricostruzione l’incidente è avvenuto intono alle 11:20 quando l’uomo è rimasto schiacciato dai detriti durante alcune operazioni all’interno della cava. Una volta estratto, il personale del 118 ha potuto solo constatarne il decesso.
Gravemente ferito, invece, un geometra bresciano 50enne, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Matteo di Pavia. L’uomo è rimasto schiacciato da un rimorchio che era stato sganciato dalla motrice sulla discesa di via Serravalle a Lodi. dalle prime ricostruzioni, sembra che il mezzo abbia iniziato a scendere dalla discesa verso l’ingresso di un ospedale e il geometra abbia provato a fermarlo rimanendo, però, travolto.









