Un ragazzo autistico ha visto sospese le sue terapie riabilitative dopo un cambio di residenza da Pescara a Francavilla al Mare (Chieti).
E' quanto denuncia l'associazione Autismo Abruzzo, che segue il caso insieme alla famiglia del giovane, identificato con il nome di fantasia Dante.
La vicenda era partita un anno fa, quando il Tribunale di Pescara aveva imposto alla Asl di garantire le cure nel centro 'Oltre le Parole'.
Dopo la separazione dei genitori, il trasferimento con la madre - pur di pochi chilometri - ha spostato la competenza territoriale alla Asl di Chieti, facendo decadere, secondo la Asl di Pescara, l'obbligo di copertura.
Il centro ha continuato a garantire le sedute per mesi, ma ha poi dovuto interrompere il servizio per mancanza di copertura pubblica. La madre è stata costretta a ripartire da zero: nuova prescrizione, nuova valutazione Uvm e nuova richiesta alla Asl competente.







