Piero Maranghi è editore di Sky Classica e di libri, regista di opere liriche, produttore di un cartone animato con l’avatar di Daniel Barenboim e di documentari sulla Scala, su Caravaggio, su Leonardo da Vinci; di Leonardo ha recuperato la vigna, riproducendo la sua malvasia; ha fatto il ristoratore; è conduttore - con Leonardo Piccinini - dell’Almanacco di Bellezza, che per Aldo Grasso è «il programma più snob della tv»; è direttore della Fondazione Piero Portaluppi; è fiero pescatore di acqua dolce e acqua salata. Da qualche settimana, ha lanciato +Classica, la prima piattaforma di musica classica visibile in streaming, su cellullari e smart tv. Oggi, indossa una polo sdrucita («sdrucita, dice?». Ha un buco sul colletto. «Ha ragione, ma è niente rispetto a come andavo in giro da bambino»). Gli chiedi come tiene insieme tutte le cose che fa, e lui: «Il motore è la curiosità, unita all’ignoranza. Mi muove il recupero di anni buttati un po’ al vento».
Piero Maranghi: «Dalla pupa all’economista, nel mio salotto ospito l’umanità. La vigna di Leonardo ad Arnault? È stato difficile vendergliela»
L'editore: «Papà uscì da Mediobanca solo con il Tfr. Il sindaco di Milano? Dovrebbe farlo il direttore della Caritas»






