Questa volta il titolo del festival organizzato dalla Cineteca di Bologna non potrebbe essere più azzeccato: proprio di «cinema ritrovato» si tratta, perché il materiale che verrà proiettato giovedì 26 giugno alle 12, all’Auditorium DAMSLab, è una scoperta assoluta. E non da poco visto che al suo centro c’è Eduardo De Filippo, in un film, Ombre vive, che nessuna storia del cinema nemmeno cita: controllare su Wikipedia o Internet Movie Database (per i fan, Imdb) per avere la conferma. Un film che ancora non è stato trovato nella sua interezza, ma di cui si è scoperta l’esistenza attraverso più di un’ora di scene e di ciak.

Tutto inizia qualche anno fa: Cristina D’Osualdo, valorosa ricercatrice italiana a cui si devono alcune delle più preziose edizioni in dvd del nostro cinema «dimenticato», inizia a sistematizzare un fondo di materiali Cines-Pittaluga-Enic ritrovato insieme ad Angelo Draicchio: dentro c’è di tutto, anche materiali cartacei tra cui un visto di censura che parla di un misterioso film, Ombre vive, interpretato da Eduardo De Filippo, Paolo Stoppa e Lea Padovani.