Possibile che a Milano, in dodici (12) anni, non si riesca a trovare un posto adatto per un chiosco (sì, una struttura piccola, di pochi metri quadrati, che vende acqua, birre, toast e gelati) che ha diritto a una nuova collocazione?
Iniziò nel 2013 l’odissea amministrativa del chiosco di via Beltrami, tra Cairoli e il Castello, lo slargo dove il Comune decise di collocare l’Expo gate: e dunque, il chioschetto venne sfrattato. Intanto l’Expo s’è fatto, e s’è fatto anche in tempo a celebrarne il decennale, ma il chioschetto infine trasferito in corso Manusardi, vicino alla Darsena e a piazza Ventiquattro Maggio, non è nel frattempo mai entrato in funzione e, entro la fine di quest’anno, andrà rimosso: come ordina una sentenza del Consiglio di Stato di qualche giorno fa.






