«Care famiglie, cari ragazzi, cari giovani, non isolatevi, non chiudetevi in voi stessi, ma chiedete a chi può venire incontro ai vostri bisogni. Cerchiamoci, facciamo squadra per non scadere nelle nostre solitudini e sconfitte». Le parole sono quelle di don Pasquale Fabbiano, parroco che il 22 giugno ha celebrato i funerali di Teresa Sommario nella chiesa di San Giorgio Martire, a Racale. La donna, 53 anni, è stata uccisa martedì scorso a colpi d'accetta dal figlio 21enne, Filippo Manni, a causa di un banale litigio per un saluto mancato.
Nel corso della sua omelia, don Pasquale ha ricordato anche il 21enne: «Preghiamo intensamente per Teresa, dando a lei da parte di tutti noi e di tutta la comunità cittadina un grande e ultimo abbraccio. E preghiamo anche per Filippo perché il signore Gesù lo perdoni, gli dia forza per rientrare in se stesso, prenda consapevolezza, preservi la vita ritrovi pace e misericordia». «Il nostro compito - ha detto ancora il parroco - non è quello di giudicare, non è quello di condannare, non è quello di criticare in maniera fredda e sarcastica l’accaduto terribile, ma di riflettere, chiamare e prendere a cuore chi vive queste situazioni di difficoltà».








