Il prermier spangolo Pedro Sánchez e il segretario generale della Nato, Mark Rutte, hanno raggiunto un accordo per salvare il vertice dell'Alleanza che inizierà martedì prossimo all'Aia, minacciato dal rifiuto di Madrid di destinare il 5% del suo Pil alla spesa militare. La soluzione consiste nel mantenere come obiettivo generale il raggiungimento del 5%, ma interpretandolo in modo flessibile, in modo tale, sottolinea il quotidiano, che la Spagna potrà destinare alla difesa la percentuale del Pil che riterrà necessaria, purché rispetti gli obiettivi di capacità militare approvati dai ministri della Difesa della Nato lo scorso 6 giugno.