(di Chiara Venuto)

Un giovane under 35 su quattro usa l'IA per parlare di problemi personali.

Considerando tutte le classi d'età, lo fanno soprattutto le donne (24%) e molto meno gli uomini (8%).

Sono alcuni dei dati che emergono da un'indagine dell'Istituto Piepoli per conto dell'Unione per la Difesa dei Consumatori (Udicon).

Più in generale, il rapporto rivela che metà degli italiani (il 49%) ha provato almeno una volta uno strumento di intelligenza artificiale. In particolare, otto giovani (fascia 18-34) su dieci si sono interfacciati con questa tecnologia, numero che scende al 57% per gli adulti tra 35 e 54 anni e al 26% per gli over 54. Buona parte delle persone impiega l'IA più volte a settimana (il 43%) e si cercano soprattutto informazioni: lo fa il 62% dei rispondenti totali, ed è uno degli utilizzi principali di chi ha più di 54 anni (79%).