Mente brillante, manager affermato e lungimirante, una persona generosa e gentile nella vita di tutti i giorni. Il Salento piange una delle figure imprenditoriali più lungimiranti e acute degli ultimi vent’anni: Luciano Villanova, vicepresidente della Lachifarma - uno dei più grandi gruppi farmaceutici regionali, con sede a Zollino - si è spento a soli 46 stroncato da un infarto. “Stava benissimo - commenta Francesco Villanova, sindaco di Salve e zio di Luciano - questa disgrazia si è abbattuta su tutti noi come un fulmine a ciel sereno che ci lascia sgomenti. Dopo la morte del padre, lo avevo cresciuto come un figlio”. A nulla, purtroppo, sono serviti i soccorsi giunti sul posto dopo pochi minuti. Per l’imprenditore non c’era più nulla da fare. La salma si trova nella casa del commiato di Lecce, in attesa dei funerali programmati per le 11.30 di domani, lunedì 23 giugno, presso la Basilica di Santa Croce, a Lecce. Tanti gli attestati di commiato e di cordoglio arrivati nelle ultime ore dal mondo imprenditoriale e non solo. Villanova ricopriva la carica di vice presidente dell’azienda fondata dal padre Luigi nel 1985. Lo stabilimento di Lachifarma sorge all’uscita dello svincolo per Zollino, nel cuore del Salento, venti chilometri a sud di Lecce. Anzi, gli stabilimenti. Da un lato della strada c’è il nucleo dell’azienda farmaceutica e la sua amministrazione.