«Dopo il grave incidente che mi ha coinvolto la scorsa estate, e che mi ha fatta finire in coma per un mese e poi mi ha costretta in riabilitazione finché non sono finalmente uscita dall’ospedale a dicembre, l’unica cosa che mi ha dato forza per continuare è stata la musica di Olly: incontrarlo in carne e ossa per la prima volta, sentirmi con lui come se fossi accanto al mio migliore amico e non al mio cantante preferito, è stata per me la cosa più importante».