Messa con estorsione

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Lecco – I danni dopo la tempesta, ma anche le domande su come sia potuto succedere. Si è tirato un grande sospiro di sollievo, perché miracolosamente non ci sono feriti a Lecco, ma si contano i danni provocati dalla tromba d'aria che sabato pomeriggio ha sferzato la città dei Promessi sposi. Ci si chiede soprattutto come sia stato possibile che la grande ruota panoramica installata sul lungolago sia crollata.

Se lo domandano increduli i cittadini e i tanti turisti che affollano Lecco, se lo chiedono i consiglieri di minoranza. Dalla Lega hanno già annunciato un'interrogazione. Pure i magistrati della Procura della Repubblica probabilmente sono in cerca di risposte, perché poteva essere veramente una strage. Le immagini del disastro hanno fatto il giro d'Italia, un duro colpo per l'immagine di Lecco.

Se a bordo non c'era nessuno è stato solo grazie all'intuito del gestore dell'attrazione turistica, che, quando ha visto il cielo diventare nero d'improvviso e il lago di Como incresparsi troppo per le onde e avvertito le prime folate, ha subito evacuato tutte le cabine e sgomberato i passeggeri, per poi fermare l'impianto. Tempo qualche minuto e poi la ruota è caduta, travolgendo tutto ciò che c'era di sotto.