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Tragedia nel parco acquatico di Castrezzato. I dati dell'Iss: oltre metà degli annegamenti in vasca riguarda bambini

Una scena terribile. Il corpicino esanime che galleggia nell'acqua della piscina. Le urla tutt'intorno. La richiesta di aiuto. E un afoso sabato di giugno si trasforma nel peggiore degli incubi. Un bambino di quattro anni è in condizioni gravissime dopo essere annegato nella piscina di un parco acquatico di Castrezzato, nel Bresciano.

Il "Tintarella di Luna" era stato inaugurato solo lo scorso 13 giugno per l'avvio della stagione estiva ed era appena cominciato il secondo fine settimana di operatività. "Era tutto in regola" ha detto il sindaco di Castrezzato Luigi Cuneo, che nei giorni scorsi ha ispezionato l'impianto con Ats e Vigili del Fuoco. Il piccolo Micheal stava trascorrendo una giornata all'insegna del divertimento quando secondo le ricostruzioni si è avvicinato alla parte più profonda della piscina - alta 140 centimetri. Questione di secondi. Nessuno l'ha sentito urlare, nessuno l'ha visto sbracciarsi. Solo quel corpo che galleggiava dopo che era finito sott'acqua. L'allarme è partito subito dopo e il bimbo è stato immediatamente soccorso con manovre di rianimazione. Prima i bagnini, poi medici e infermieri arrivati con l'elisoccorso hanno provato a salvare in tutti i modi il piccolo, che è stato poi trasferito di urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. È arrivato nel reparto di rianimazione pediatrica e lotta ora tra la vita e la morte.