Roma, 22 giu. (askanews) – Nel 2024 l’attività economica in Liguria è cresciuta debolmente. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (Iter) elaborato dalla Banca d’Italia, nell’anno il prodotto sarebbe aumentato dello 0,5 per cento, un valore leggermente inferiore al dato di confronto italiano e in rallentamento rispetto al 2023. L’incertezza sull’evoluzione della domanda, alimentata anche dai conflitti in corso e dalle tensioni geopolitiche e commerciali in atto, incide sulle aspettative per i prossimi mesi, che rimangono improntate a cautela. Lo riferisce il rapporto annuale “L’economia della Liguria”, pubblicato dalla Banca d’Italia.

Nell’industria in senso stretto la produzione (approssimata dal numero di ore lavorate) è salita marginalmente; le vendite e la spesa per investimenti in termini reali si sono invece stabilizzate. Il settore delle costruzioni ha rallentato, si legge, riflettendo anche il minore ricorso alle agevolazioni fiscali connesse con gli interventi di ristrutturazione edilizia; i lavori relativi alle principali opere infrastrutturali hanno continuato a sostenere il comparto. Le compravendite di abitazioni sono diminuite leggermente, nonostante la ripresa osservata nel secondo semestre, a fronte di un moderato incremento dei prezzi; anche le transazioni riferite agli immobili commerciali si sono ridotte.