BEIRUT - Per Israele era «uno dei cervelli della pianificazione e dell’esecuzione del massacro del 7 ottobre 2023. Sulle sue mani c’era il sangue di migliaia di israeliani». Saeed Izadi è stato ucciso nella notte tra venerdì e sabato in un attacco mirato a Qom, due ore di auto da Teheran.
Il comandante Izadi, nel mirino da anni: «Teneva i contatti con i capi di Hamas»
Per l’intelligence dello Stato ebraico era stato lui a contribuire al finanziamento e all’organizzazione del 7 ottobre. Ma la Repubblica Islamica ha sempre negato un proprio ruolo







