(di Francesca Chiri)
- Un dialogo tra civiltà millenarie, un ponte che unisce Oriente e Occidente, passato e presente.
C'è un filo conduttore che cuce insieme due mostre che portano in Italia la fascinazione della Cina per la nostra cultura.
A Firenze, in occasione delle iniziative che celebrano i 550 anni dalla nascita di Michelangelo, arriva l' artista franco-cinese Wang Yancheng, con una mostra che omaggia e rilegge l'essenza delle opere del genio rinascimentale e che verrà esposta alla Galleria dell'Accademia di Firenze.
A Roma saranno invece 31 artisti cinesi, legati a vario modo all'Accademia di Belle Arti di Shangai, a dialogare con le opere di grandi artisti italiani del XX secolo custoditi alla Galleria Nazionale di Arte moderna e contemporanea: da Balla a Boccioni, da Modigliani, Carrà, de Chirico, Morandi, Burri, Fontana, Kounellis, Schifano a cui sono state unite le opere di alcuni artisti affermatissimi come Cattelan e Stingel, Beecroft o emergenti (Daniela De Lorenzo, Alessandro Piangiamore, Emanuele Becheri, Davide Rivalta).






