Arpal emette allerta gialla per temporali sui versanti padani di ponente e di levante (Zona D ed E) e sul centro della regione (Zona B) dalle 18 alle 23:59 di oggi, sabato 21 giugno Dal tardo pomeriggio di oggi un nucleo di aria fredda si è spostato sul nord ovest della penisola dove sono iniziati temporali di forte intensità, associati ad episodi di grandine e downburst. Un’intensa grandinata si è abbattuta in particolare nella zona di Arenzano, dove si sono formati chicchi grossi come noci.

Raffiche di vento oltre i 70 chilometri l’ora sono state registrate nella zona del Turchino.Nella notte ci sarà un esaurimento dei fenomeni e la giornata di domani, domenica 22 giugno, si preannuncia all’insegna del ritorno del sole.

Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) si è riunito oggi pomeriggio e, sulla base della dichiarazione di stato di allerta gialla sul territorio del Comune di Genova diramata dalla Regione Liguria, ha messo in atto le azioni previste dal Piano di Protezione Civile Comunale per la gestione del rischio meteo-idrogeologico. Durante il periodo di allerta meteo-idrologica gialla, i cittadini sono tenuti ad adottare i comportamenti di autoprotezione in tutta la città.

In particolare:all’emanazione dello stato di allerta• proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, garage, seminterrati• spostare auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti• tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica all'entrata in vigore dell'allerta• tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione ufficiali• stazionare in un luogo sicuro evitando le zone della città più soggette ad allagamenti, come sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle, e in generale tutte le zone più basse della città• non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e salire ai piani superiori, evitando sempre l’uso dell’ascensore.