Roma, 22 giu. (askanews) – Progetti per un valore di 1,2 miliardi e un’iniziativa per abbattere il debito dei Paesi africani.
Questo quanto emerso dal vertice “The Mattei Plan for Africa and the Global Gateway: A common effort with the African Continent”, che si è svolto questa mattina a Villa Doria Pamphilj, co-presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dalla presidente della Commissione europea Ursula von derl Leyen.
Presenti rappresentanti di diversi governi africani e di organizzazioni internazionali come il Fondo monetario internazionale (Kristalina Georgieva) e la Banca Mondiale (Ajay Banga).
“Crediamo che l’Africa sia un continente in cui si gioca il nostro futuro: rafforzare l’Africa significa anche rafforzare l’Europa e costruire insieme le condizioni per una stabilità comune”, ha detto Meloni aprendo i lavori. “Siamo qui per riaffermare il nostro forte impegno e partenariato con l’Africa”, le ha fatto eco la tedesca.
Con le intese firmate oggi, le risorse vengono concentrate su pochi ma strategici investimenti. Innanzitutto il Corridoio Lobito, infrastruttura ferroviaria, e non solo, che collega Zambia e Katanga (aree ricche di risorse minerarie) all’Atlantico, in Angola. Un’opera che mina il monopolio sudafricano e cinese nella logistica. In questo modo i mercati africani avranno uno sbocco verso quelli occidentali, ovvero Ue e Usa, che partecipano all’investimento. Altro progetto, anche questo di valore strategico, è l’estensione di Blue Raman (coinvolta l’italiana Sparkle), il cavo sottomarino in fibra ottica per potenziare la connettività digitale tra Europa, Africa orientale, Medio Oriente e Asia meridionale, dal suo hub africano di Gibuti a Somalia, Kenya e Tanzania: questo collegherà l’Africa orientale a enormi mercati digitali. Ci sono infine altre risorse per l’agricoltura sostenibile, in particolare per la filiera del caffè.













