Michael Carturan, il rivolese di 28 anni tenuto prigioniero e torturato per 17 giorni in un lussuoso appartamento a New York affinché rivelasse il codice di accesso al suo conto corrente in criptovalute, potrebbe essere solo l'ultima vittima. Secondo quanto è emerso durante l’udienza preliminare del processo che vede imputati i suoi due carcerieri John Woeltz, 37 anni, e William Duplessie, svizzero, 32 anni, ci sarebbero almeno altre due vittime accertate. Persone che hanno subito lo stesso trattamento di Carturan prima, probabilmente, di cedere.
La villa-bunker del Kentucky: base operativa da un milione
Le perquisizioni simultanee a New York e in Kentucky hanno svelato la vera portata dell'operazione. Gli investigatori hanno scoperto una proprietà di lusso da oltre un milione di dollari riconducibile ai due arrestati.
All'interno della villa: tunnel sotterranei, piscine, stanze isolate, armi, munizioni e decine di migliaia di dollari in contanti. Per gli inquirenti si tratta della base operativa per la detenzione delle vittime e la gestione delle attività di riciclaggio.
Sistema seriale: almeno tre vittime accertate






