PADOVA - L'occasione ufficiale era il convegno "La ricerca di nuove sicurezze: la Difesa nazionale e la pace, fra incertezze Ue ed egemonia Usa" organizzato nella sede dell'Università di Padova con ospite il ministro della difesa Guido Crosetto. L'appuntamento padovano ha però permesso non soltando di approfondire la spinosa questione della situazione geopolitica e in tema di difesa e armamenti a fronte del dilagare delle guerre ai confini dell'Europa, ma anche di spaziare su altri temi d'attualità, come il terzo mandato in vista delle elezioni regionali. A soffermarsi sull'argomento è stato l'altro protagonista della giornata, il governatore Luca Zaia.

«Spesso parliamo come se vivessimo ancora 30 anni fa, ma tutto è mutato. Si parla di Europa come se l'Europa contasse qualcosa; forse un tempo avrebbe potuto contare se si fosse data un ruolo politico che non si è data, se si fosse dotata di una politica estera o di una difesa. Ma è finito il suo tempo, e lo dico con tristezza. Il mondo è cambiato» ha affermato Guido Crosetto - L'Onu conta come l'Europa nel mondo, niente, meno di una nazionale, meno della Cina, meno dell'India o meno di Israele». «La Nato non ha più ragione di esistere. Una volta il centro del mondo era l'Oceano Atlantico, ora è il mondo - ha proseguito - Una volta Usa ed Europa erano il centro, ora c'è tutto il resto con cui va costruito un rapporto. Se la Nato nasce per garantire la pace e la mutua difesa o diventa un'organizzazione che si prende questo compito parlando con il Sud del mondo, diventa quindi qualcosa di profondamente diverso, oppure non raggiungeremo l'obiettivo di avere sicurezza all'interno di regole che valgano per tutti».