Gioie e dolori, successi e polemiche: Al Bano Carrisi si confessa ospite di Monica Setta a Storie al bivio, in onda il prossimo martedì 24 giugno in prima serata su Rai 2. E sarà in tutto e per tutto un one man show per il Leone di Cellino San Marco, mai domo.

Travolto recentemente dalle critiche per tornare a cantare in Russia, dove è osannato da decenni e dove non rimetteva piede dall'inizio della invasione in Ucraina, il cantante 82enne parte però dal momento più drammatico e crudele della sua vita, la scomparsa della figlia Ylenia, nel 1993 a New Orleans. "È stato squallido quando mi accusarono di tenerla nascosta in casa. Una cosa che non auguro nemmeno al mio peggior nemico", ricorda ancora commosso però il dolore misto a rabbia ed amarezza.

Poi si torna al presente e a temi decisamente più leggeri. "Amadeus e Carlo Conti? Mi hanno preso in giro" accusa riguardo alla mancata partecipazione agli ultimi Festival di Sanremo come concorrente. Sì, Al Bano soffre ancora di "sanremite", eccome. "Ci tenevo a tornare al Festival, ma sono stato preso in giro prima da Amadeus e poi anche da Carlo Conti. Io ho sempre difeso Sanremo quando tutti l’attaccavano Riprovarci? L'amarezza è tanta, vedremo… Ma sono molto amareggiato dalle promesse non mantenute. E poi perché io con tutta la mia esperienza dovrei essere giudicato da Amadeus o Conti? Solo il pubblico mi può giudicare. E il pubblico è sempre stato dalla mia parte".