Mercoledì pomeriggio il malore in piscina, oggi il decesso. Non ce l'ha fatta il bambino di 10 anni, Leonardo, nato in Italia da genitori di origini cinesi, residente a Canneto sull'Oglio, in provincia di Mantova, che mercoledì pomeriggio ha accusato un grave malore mentre si trovava in piscina a Torre dè Picenardi, in provincia di Cremona. Il piccolo è morto dopo due giorni all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato ricoverato in terapia intensiva.

Il dramma nel primo pomeriggio di mercoledì, al centro natatorio torrigiano, dove il bambino stava trascorrendo una giornata di giochi e svago insieme ai compagni del Grest parrocchiale di Canneto sull'Oglio, e tra loro c’erano anche il fratellino e la sorellina. Poco dopo le 14 si è tuffato e ha perso conoscenza.

I bagnini lo hanno portato a bordo piscina e gli hanno praticato il massaggio cardiaco, con l'ausilio di un defibrillatore. Poi l'arrivo dei soccorsi, il trasferimento in ospedale in elicottero e, a 48 ore dal ricovero, il decesso.

L’amministrazione comunale di Canneto ha diffuso una nota sui social: “Con immenso dolore e profonda commozione, l'Amministrazione comunale e l'intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Leonardo, un bambino di soli 10 anni che ci ha lasciati troppo presto. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nei cuori di tutti noi. Leonardo, con il suo sorriso puro e la sua innocenza, ha saputo donare luce e gioia a chiunque lo conoscesse. In questo momento di profondo lutto, ci uniamo al dolore della famiglia, degli amici, dei compagni di scuola e di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo. Che il ricordo di Leonardo possa essere per tutti noi una guida, un piccolo grande esempio di amore, dolcezza e purezza. Ciao Leonardo, il tuo sorriso vivrà per sempre nei nostri cuori”.