In occasione dell'ottava edizione di Fare Cinema - la rassegna tematica dedicata alla promozione del cinema e dell'industria cinematografica italiana, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) - l'Ambasciata d'Italia a Pristina - in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Tirana e DokuFest - ha organizzato in Kosovo la rassegna Italian Screens, con l'obiettivo di valorizzare le migliori opere del cinema italiano contemporaneo.
Italian Screens è promossa dal MAECI, da Cinecittà e dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.
Il programma - che riflette l'impegno dell'Ambasciata a intensificare ulteriormente le relazioni culturali tra Italia e Kosovo - prevede una serie di proiezioni itineranti gratuite e aperte al pubblico - all'Oda Theater di Pristina e al DocuKino di Prizren - che portano per la prima volta in Kosovo cinque titoli del cinema italiano contemporaneo pluripremiati e apprezzati dalla critica.
I film saranno proiettati tutti in lingua originale (italiano) con sottotitoli in inglese.
L'Ambasciatore d'Italia a Pristina, Maurizio Antonini, ha dichiarato: "Siamo molto lieti di presentare una rassegna che celebra il talento del cinema italiano contemporaneo, dando particolare spazio a nuove voci e prospettive femminili. La presenza tra i film selezionati di due registe donne, Delpero e Vicario, e il ruolo centrale delle protagoniste in "Diamanti" non è casuale e vuole essere una esaltazione delle vitalità e della profondità dello sguardo femminile nel racconto della nostra società." Calendario delle proiezioni: Lunedì 23 giugno, Oda Theater, Pristina: "Vermiglio" di Maura Delpero (2024). Film selezionato per rappresentare l'Italia agli Oscar 2025 nella categoria Best International Feature Film, ha vinto già il Leone d'Argento - Gran premio della Giuria alla mostra di Venezia del 2024 e 7 David di Donatello tra cui Miglior Film, Regia, Sceneggiatura e Fotografia. "Vermiglio" è un racconto potente che intreccia memoria e identità. Ci guida tra le pieghe della Storia e le ferite del passato.






