Federico Rampini gela Corrado Formigli a Piazzapulita. Il tema? Neanche a dirlo, Donald Trump e la sua presunta svolta autoritaria negli Stati Uniti. Il conduttore del talk show politico di La7 ha messo sul tavolo della discussione diversi argomenti contro il tycoon: gli scontri sui migranti, le cosiddette "deportazioni" e la guerriglia in California. Tutti elementi che farebbero pensare a un imminente pericolo per la democrazia americana. Ma l'editorialista del Corriere della Sera, grande esperto di cose americane, ha smontato una per una tutte le accuse di Formigli.

"No, funziona benissimo. La democrazia Usa è ancora molto vitale”, la replica di Rampini. A quel punto Formigli ha chiesto al suo ospite che cosa sta accadendo negli Usa, soprattutto dopo le immagini arrivate dalla California dove sta andando in scena una vera e propria guerriglia. "Sta succedendo qualcosa di brutto - ha proseguito -, ma al tempo stesso penso che la situazione porterà altri voti a Trump. Se c’è nella storia americana un modello per Trump questi è Nixon. Il quale fu eletto approfittando della guerriglia urbana nel ’68: i disordini spostano voti. Anzitutto non credo che la situazione fosse sotto controllo da parte di sindaca e governatore della Carlifornia. La Guardia nazionale non viene mandata sparare: era andata a presidiare luoghi pubblici affinché la polizia potesse concentrarsi su altri obiettivi e ordine pubblico, non è una novità”.