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20 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:39
Finisce ai quarti l’avventura di Flavio Cobolli sull’erba tedesca di Halle. Sconfitto in due set – combattuti – da Alexander Zverev, padrone di casa e numero 3 al mondo: 6-4, 7-6 in un’ora e 43 minuti. Cobolli lascia Halle dopo una battaglia e con il sorriso stampato sul viso: oggi è lui il terzo violino del tennis azzurro, dietro Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Lo dicono i risultati, lo dice soprattutto la classifica: a Wimbledon Cobolli sarà testa di serie, perché è certo lunedì prossimo di essere ancora numero 24 al mondo (a meno di vittoria di Lehecka al Queen’s).
Dopo le sconfitte di Sinner contro Bublik e di Lorenzo Sonego contro lo stesso Zverev, Cobolli era l’ultimo azzurro rimasto in gara nell’Atp 500 di Halle. La sua crescita in questo 2025 è evidente: ad aprile ha vinto il suo primo titolo Atp a Bucarest, a maggio ha replicato con il trionfo ad Amburgo. Cobolli ha un gioco solido da fondo campo, la sua capacità di lottare su ogni punto lo rende speciale: piace per l’atteggiamento, mai rinunciatario. Caratteristiche esaltate dalla terra rossa, che in primavera gli ha regalato appunto tante gioie e il best ranking della carriera.











