"L'adesione dell'Ucraina all'Ue viene decisa ora.
Se l'Unione Europea inizia un percorso, non può essere fermata".
Così il primo ministro ungherese Viktor Orban nella consueta intervista a Kossuth Rádió. Il premier, come sintetizza il suo portavoce Zoltan Kovacs, "ha avvertito che, una volta in moto, diventerà un rullo compressore che farà piazza pulita di tutto ciò che troverà sulla sua strada". Orban ha poi detto di aspettarsi "una dura battaglia" al vertice dei leader europei della prossima settimana, sottolineando che servono due cose: "l'esperienza - che l'Ungheria ha, essendo stata governata più a lungo sotto la sua guida - e la forza, che deriva da ciò che il popolo ungherese vuole". "Il potere di una nazione - ha aggiunto - non può essere aggirato, evitato o messo da parte. Se abbiamo esperienza e forza, possiamo ottenere risultati a Bruxelles". Nel corso dell'intervista, Orban ha poi lanciato un appello per chi non l'avesse ancora fatto, a esprimersi in merito all'adesione dell'Ucraina all'Ue, oggetto di una consultazione nazionale non vincolante che terminerà oggi a mezzanotte.






