Èstato presentato il programma della 42ª edizione del Festival internazionale di teatro di Almada, il più importante festival teatrale del Portogallo che quest'anno si svolge dal 4 al 18 luglio in diversi spazi teatrali tra Almada e Lisbona.
Sempre molto ricca la presenza sia portoghese che europea, con spettacoli come "La colonia", del regista cinematografico e teatrale Marco Martins, che recupera la storia reale di una colonia estiva organizzata dalla Croce Rossa per i figli dei prigionieri politici in un Portogallo ancora sotto dittatura.
Un altro titolo di rilievo è senza dubbio "Storia della violenza", messo in scena dalla Schaubühne di Berlino con la regia di Thomas Ostermeier e tratto dal romanzo di Édouard Louis, che parla di stupro, passato coloniale e radicalizzazione politica.
O ancora "Marius", di Joël Pommerat, liberamente ispirato alla pièce omonima del 1929 di Marcel Pagnol; e il gruppo catalano Els Joglars con "Il re che fu", di Albert Boadella (regia) e Ramon Fontserè (Attore).
Notevole anche quest'anno la presenza del teatro italiano, in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Lisbona.







