Come la scorsa settimana, ma con più sondaggi a disposizione, l’ultima Supermedia Agi/Youtrend – la media ponderata delle rilevazioni nazionali sulle intenzioni di voto realizzate dal 5 al 18 giugno – mostra cosa si è mosso rispetto alla situazione che ha preceduto l'ultima fase della campagna elettorale per i referendum e, in alcune città, per i ballottaggi. Le tendenze sono in effetti simili a quelle di una settimana fa, con FdI e Forza Italia sostanzialmente stabili, una crescita del Pd (+0,7) e un lieve calo M5S, Lega e centristi.

In generale, crescono quasi tutte le forze di opposizione, cominciare dai dem. Il partito di Elly Schlein guadagna quasi un punto e raggiunge il 22,7%. Live crescita anche anche per l’Alleanza verdi e sinistra ora al 6,5% (+0,2%) e + Europa di Riccardo Magi all’1,9 (+0,1%). Flessione invece per il M5S al 21,1%(-0,4%), nonostante la manifestazione contro il riarmo in programma domani, sabato 21 giugno a Roma, e la proposta di Giuseppe Conte tramite una lettera pubblica indirizzata alle forze progressiste europee per un raduno all’Aia durante il vertice Nato martedì prossimo, il 24.

FdI subisce una piccolissima perdita (-0,1%) ma si posiziona ora sotto il 30% (al 29,9%), lo scontro continuo tra gli altri due alleati di governo fa perdere consensi. Stabile al 9% è rimasta Forza Italia, che con il suo segretario ha definitivamente chiuso il capitolo terzo mandato (“Oggi si mette fine alla discussione sul terzo mandato”, ha detto ieri il capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, d’accordo con il vicesegretario Stefano Benigni). La Lega rinuncia e perde lo 0,3% piazzandosi all’8,4%. “Ne prendiamo atto, a questo punto auspichiamo che il centrodestra scelga al più presto i candidati migliori”, le parole che Matteo Salvini ha affidato al capo degli enti locali, Stefano Locatelli.