«Il nemico sionista sta venendo punito. Viene punito proprio ora». Lo si legge in un messaggio diffuso oggi di prima mattina sul profilo X della Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, in apertura della giornata segnata dalla tradizionale preghiera islamica del Venerdì. Il messaggio è rilanciato anche da fonti dell'opposizione iraniana.

Un cambio di regime in Iran sarebbe «inaccettabile» e l'assassinio della Guida suprema del Paese, Ali Khamenei, «aprirebbe il vaso di Pandora»: lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista a Sky News. La Russia reagirebbe «molto negativamente» se l'ayatollah Khamenei venisse ucciso, ha sottolineato Peskov. «La situazione è estremamente tesa e pericolosa non solo per la regione, ma a livello globale», ha aggiunto il portavoce, come riporta oggi Sky News sul suo sito web.

Un singolo missile balistico lanciato dall'Iran ha provocato un'ingente devastazione a Beer Sheva, nel sud di Israele. L'ordigno caduto stamani in un parcheggio vicino a edifici residenziali ha distrutto diversi appartamenti, lasciato un cratere a terra, veicoli in fiamme, facciate di edifici e balconi crollati. L'Mda segnala sette feriti. Le Ferrovie israeliane hanno comunicato che la stazione di Beer Sheva Nord è stata chiusa per danni. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno rivendicato che «il sito Microsoft di Beer Sheva è stato attaccato perché collabora con l'esercito israeliano».