SAN BIAGIO - «Mia moglie non riesce più a guardare il Piave. Non riesce nemmeno a passarci accanto». Abdoulaye Bop, in quelle acque, ha perso due figli in appena trenta secondi. La dinamica di quella doppia tragedia fu pressoché identica a quella dell’incidente di Dennys Navas: Fallou e Bassirou, 14 e 18 anni, morirono annegati assieme il 20 giugno 2022, trascinati sul fondo da un mulinello proprio a Fagarè, davanti agli occhi di un terzo fratello.

Un dolore talmente intenso da riecheggiare ancora oggi, anche nelle parole del padre, che lancia un appello ai genitori: «Lì ho perso due figli. In trenta secondi è successo tutto. Uno stava andando a giocare a calcio e l’altro a praticare atletica leggera. Voglio dire ai genitori di quei ragazzi che vivono o frequentano il Piave che, quando vanno a fare il bagno, devono stare attenti».

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Tre anni fa (per il padre – spiega – è ancora doloroso quasi come se fosse accaduto l’anno scorso), i due ragazzi si erano recati al fiume con alcuni amici per rinfrescarsi dopo una partita a pallone. Uno dei fratelli, Fallou, era stato trascinato per primo via dalla corrente. Un amico aveva provato ad aiutarlo, ferendosi a una gamba, mentre Bassirou si era lanciato a sua volta nel disperato tentativo di salvare il fratello. Entrambi erano stati travolti dalla corrente, scomparendo sotto gli occhi del fratello maggiore, testimone impotente della tragedia.