Il Canada è sempre stato terra di trappole. Per i castori, poveretti, e per le Formula 1. Il circuito di Montreal sul quale si corre il gran premio locale (qualifiche stasera alle 22, in diretta su Sky Sport e in differita in chiaro alle 23.30 su Tv8. Domani la gara alle 20 in diretta su Sky Sport, alle 21.30 in differita in chiaro su Tv8) è da prendere con le molle perché tante sono le incognite che la storia ci racconta. Incognite che, come detto, sono vere e proprie trappole. Intanto le varianti del meteo: spesso piove e azzeccare gomme e assetti qui non è semplice. Poi i freni: il circuito presenta traiettorie a singhiozzo dove è tutto accelerazione e stop prime delle curve.

Le Formula 1 sono sottoposte a decelerazioni e ripartenza inattese e pericolose. Tutto questo per sottolineare come il semi-cittadino della città cara a Gilles Villeneuve, al quale è intitolata la pista, presenta incognite notevoli che la Ferrari attuale eviterebbe volentieri. Le due McLaren sono di gran lunga le favorite anche qui, con Piastri che sta cercando di far capire al box che è lui l’uomo su cui puntare per il mondiale; le Mercedes annaspano un po’ e sperano di trovare la quadra giusta in frenata puntando su un Kimi Antonelli che deve dimostrare di essersi ripreso dopo le delusioni di Monte Carlo e Barcellona, anche perché Toto Wolff sta trattando per portare Max Verstappen in Mercedes l’anno prossimo; infine lo stesso olandese dovrà stare attento a non commettere penalità durante il weekend altrimenti rischia di saltare un gran premio.