Venezia è la prima città d’Italia ad avere un servizio di car sharing con auto alimentate a idrogeno. È frutto di un accordo tra il Comune e la società Kinto, specializzata nel noleggio di veicoli ibridi, che in quest’occasione ha voluto allargare lo spettro delle possibilità offerte alla clientela. E non è un caso che sia stata scelta proprio una città del Nord-Est per questo tipo di mobilità: gli unici due distributori per il rifornimento di idrogeno sono a Bolzano e Mestre.

La flotta

La «mini-flotta» sarà formata da tre Toyota Mirai, che potranno essere prelevate nel parcheggio dell’Area ex Grinfan di piazzale Roma e davanti agli «arrivi» dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. La prenotazione delle auto potrà avvenire tramite app e i rifornimenti sono garantiti dalla stazione di servizio Enilive di San Giuliano a Mestre: basterà una sosta di 5 minuti per fare il pieno di idrogeno ad alta pressione (700 bar), che garantiscono un’autonomia di 650 chilometri (come da omologazione nel ciclo Wltp). Ma dallo scarico esce soltanto acqua. Una tecnologia che il Comune di Venezia ha già potuto valutare dal 2022, quando Toyota ha messo a disposizione dell’Amministrazione due Mirai, sempre per «spingere» verso una mobilità a zero emissioni.