L'acuirsi della tensione in Medio Oriente e la minaccia di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz spingono i prezzi del petrolio.
Il contratto del Wti per luglio registra un aumento del 2% salendo a 76,70 dollari, mentre il Brent si avvicina a 78 dollari: il contratto per agosto è in rialzo dell'1,5% a 77,85 dollari.






