Roma, 19 giu. (askanews) – Due giorni di “study visit” tra Arezzo e Montalcino (Siena) per esperti del settore, imprenditori, agricoltori e studiosi provenienti dalle altre regioni italiane e dalla Francia che si sono incontrati per mettere insieme esperienze e buone pratiche, e apprendere il “modello agricolo toscano” basato sulla cooperazione e la gestione dei dati per una agricoltura sempre più smart.

Il 17 e 18 giugno sono state organizzate due giornate nell’ambito del progetto Interreg Italia Francia -Marittimo 21-27 “INN-Pratica – Comunità di pratica transfrontaliera per l’innovazione in agricoltura e la transizione ecologica e digitale”, di cui la Regione Toscana è partner e hanno rappresentato il terzo appuntamento di un più ampio programma di visite transfrontaliere che da aprile a ottobre portano le delegazioni a visitare e mettere in “collegamento” tra loro Corsica, Liguria, Toscana, Sardegna e Francia del Sud.

In Toscana, in particolare, esperti agronomi, studiosi, rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e aziende si sono spostati tra Arezzo, Marciano della Chiana (Ar) e Montalcino (Si) per effettuare visite mirate ad approfondire tecniche innovative, con attenzione soprattutto alla coltura della quinoa, alla viticoltura di precisione, ai processi digitali applicati all’agricoltura.