La Commissione europea ha approvato la proposta di acquisizione di BancoBpm da parte di UniCredit.

In un comunicato diffuso da Bruxelles è specificato che «l’approvazione odierna della fusione da parte della Commissione è subordinata al pieno rispetto degli impegni proposti da UniCredit per rispondere alle preoccupazioni della Commissione in merito al livello di concorrenza nel settore bancario italiano».

Parallelamente, la Commissione ha respinto la richiesta dell’autorità italiana garante della concorrenza di sottoporre la concentrazione alla sua valutazione ai sensi della legge italiana sulla concorrenza.

I risultati dell’inchiesta

L’indagine della Commissione ha rilevato che a livello locale, l’operazione proposta avrebbe sollevato problemi di concorrenza nei mercati dei depositi e dei prestiti sia per i consumatori al dettaglio che per i servizi bancari alle PMI. Data la forte sovrapposizione orizzontale tra le attività e le filiali delle società in 181 aree locali, la Commissione temeva che le società avrebbero potuto acquisire un potere di mercato eccessivo, che avrebbe potuto portare a prezzi più elevati e a una riduzione della concorrenza in queste aree.