Emergono nuovi dettagli sull’identità della giovane donna trovata morta a villa Pamphili, a Roma, lo scorso 7 giugno, a poche centinaia di metri dal corpo della figlia di soli 6 mesi. Si tratterebbe, infatti, di una cittadina russa di 28 anni di nome Anastasia, che sarebbe arrivata in Italia dopo essere transitata da Malta insieme al compagno, Francis Kaufmann, il 46enne americano sospettato dell’uccisione della donna e della bimba e fermato in Grecia dopo la fuga dall’Italia. A rivelarlo è “Chi l’ha visto?”, il programma investigativo di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli che, grazie all’intermediazione di una spettatrice, sarebbe riuscita a mettersi in contatto con una donna che dice di essere la madre della giovane. “È mia figlia”, ha spiegato alla trasmissione.
Gli investigatori, infatti, non erano ancora riusciti ad identificare la vittima, ma la donna, parlando al programma, ne ha rivelato il nome, aiutando così a scoprire la sua identità: la giovane si chiama Anastasia e avrebbe circa 30 anni. Cittadina russa, si sarebbe trasferita a Malta per studiare inglese. Lì avrebbe conosciuto Kaufmann, che avrebbe nascosto la sua identità sotto gli alias di Rexal Ford e Matteo Capozzo. Proprio con quest’ultimo, spiega la trasmissione di Rai 3, avrebbe noleggiato una barca a Malta per approdare in Sicilia, da cui poi si sarebbe spostato a Roma insieme alla compagna, poi il viaggio solitario in Grecia, dove è stato fermato, dopo il ritrovamento dei cadaveri di Anastasia e della piccola.










