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19 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:23

Mentre le guerre in Ucraina e Medio Oriente sono al centro dell’attenzione nazionale e internazionale, l’8 luglio in commissione Difesa della Camera inizieranno i lavori per arrivare a una proposta di legge che riformi l’esercito e che potrebbe istituire una riserva militare. Sul tavolo infatti c’è una proposta della maggioranza di centrodestra che punta a costituire un bacino di 10mila riservisti.

La proposta di Nino Minardo della Lega vuole “istituire, nell’ambito delle forze armate, un bacino di 10.000 unità di personale militare da destinare a riserva ausiliaria dello Stato“. Il deputato leghista prende ad esempio altri paesi europei come Francia, Germania e Gran Bretagna che hanno un sistema simile. La riserva militare riguarderebbe chi è in congedo e ha già prestato servizio come volontario in ferma triennale (Vft) o in ferma iniziale (Vfi). Si tratta quindi di personale già addestrato e formato che, su base volontaria, può rendersi disponibile per la riserva per cinque anni prolungabili.