La premier e il cowboy Usa

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Il pilota Kimi Antonelli, 18 anni, esce da scuola dopo aver affrontato la prima prova

Prima dell’esame la professoressa Regina lo descriveva "più teso della vigilia di un gran premio". All’uscita della prima prova dell’esame di maturità Andrea Kimi Antonelli si è detto soddisfatto e sicuro "di aver fatto il massimo". Sorridente, poco dopo le 13, dall’ingresso principale dell’istituto tecnico commerciale Salvemini di Casalecchio di Reno, dove il giovanissimo campione di F1 ha sostenuto la prova di italiano al termine di un anno scolastico nel corso del quale, per ovvie ragioni, ha collezionato una lunga serie di assenze. "Ha sempre continuato a studiare e mettersi in pari con il programma. Non abbiamo dovuto rincorrerlo. Ha usato il suo tempo libero per studiare e prepararsi a questa prova, affrontata con serietà e anche la giusta dose di preoccupazione", aveva detto la professoressa Alessandra Regina, coordinatrice della classe Quinta G, per giustificare in qualche modo la scelta del giovane campione Mercedes di entrare nella scuola da una porta secondaria per evitare il contatto con i cronisti, coi quali si è poi invece intrattenuto all’uscita rispondendo sorridente a tutte le domande. Prima di tutto quella sull’esito della prova nella quale "Ho fatto del mio meglio, adesso aspettiamo i risultati", per poi puntare come sempre in alto: "Meglio 100 alla maturità o il podio in Austria? Tutti e due" ha risposto senza esitazione dopo avere usato le quattro ore della prova per sviluppare la traccia sulla parola ‘Rispetto’ tratta da un articolo di Riccardo Maccioni sul quotidiano Avvenire di fine 2024. "Ero abbastanza teso per oggi", ha ammesso il pilota della Mercedes. "Il tempo per prepararmi non è stato tantissimo", ammette davanti al capannello di cronisti che lo aspettava all’uscita di scuola, ma ora si sente "molto più rilassato" per la seconda prova di inglese di oggi e anche per l’orale, che sosterrà prima del Gp dell’Austria. Sto "cercando di studiare facendo più collegamenti possibile" tra le diverse materie, in modo da supplire alle assenze fatte in classe. Per lui, infatti, non è stato facile frequentare la quinta superiore con gli impegni in F1.