Ospite nel salotto di La Volta Buona, Miriana Trevisan si apre come raramente ha fatto prima. Dietro al sorriso da showgirl che il pubblico conosce e ama, si nasconde una storia fatta di sogni, dolori silenziosi e battaglie interiori.

Fin da giovanissima, il suo grande sogno era diventare ballerina. Ma quel desiderio, coltivato con passione e disciplina, si è trasformato in un’ossessione che l’ha portata sull’orlo dell’anoressia. «Per due mesi ho mangiato solo un’arancia al giorno», rivela con la voce rotta nell’intervista tv. «Era una guerra silenziosa contro me stessa. I miei genitori non se ne accorgevano, erano sempre al lavoro».

Il punto di svolta arriva grazie al suo insegnante di danza, che intuisce qualcosa di strano nel suo comportamento. «Mi nascondevo sotto maglioni larghi, ma lui un giorno mi disse: “Togliti il maglione”. E lì ha capito tutto. Mi guardò negli occhi e mi disse: “Da oggi non metti più piede qui finché non metti su qualche chilo”».

Non è stata però l’unica fase difficile della sua vita. Dopo la separazione dal cantante Pago, padre di suo figlio nato nel 2009, Miriana è ricaduta in un momento buio. «Ero arrivata a pesare 44 chili. Mia madre correva dietro a me con dei cucchiai di frutta per farmi mangiare qualcosa». Le lacrime, mentre lo racconta, parlano più di mille parole: quel dolore, seppur lontano nel tempo, non ha mai smesso di farle compagnia.