Sono arrivati apposta da Prato. Hanno atteso per ore il rientro a casa del loro obiettivo: Songhua Z., un imprenditore cinese di 42 anni. E al suo arrivo, dopo una colluttazione, al termine della quale la vittima era riuscita a divincolarsi, hanno aperto il fuoco. Tre colpi di pistola calibro 32 nella notte della movida di Milano. L’agguato era avvenuto in via Marsala, nel quartiere Brera, attorno alla mezzanotte di mercoledì 26 marzo. Il «bersaglio» se l'era cavata: ferito di striscio alla testa,era corso a rifugiarsi in un bar, il «Chinese box» di corso Garibaldi 104, dove era stato soccorso.
Milano, spari all'imprenditore cinese a Brera: arrestati due connazionali venuti apposta da Prato, la pista dei soldi
Il 42enne Songhua Z. era stato vittima di un agguato sotto casa: lottando, era riuscito a divincolarsi e se l'era cavata con una ferita di striscio alla testa. Le indagini partite dalle immagini delle telecamere







