Il 19 giugno Aung San Suu Kyi compie 80 anni. Qui riproponiamo l’articolo di Stefania Di Lellis dell’11 luglio 1995 sulla prima scarcerazione della leader birmana, ai domiciliari da oltre sei anni dopo essere stata arrestata dalla dittatura miliare per le sue battaglie in difesa dei diritti civili. Successivamente ha trascorso altri periodi di detenzione. Durante gli arresti è stata vincitrice del Nobel per la pace nel 1991, a ritirare il premio furono i figli. È stata consigliere di Stato della Birmania dal 2016 al 2021 (dimostrandosi incapace di fermare la dura repressione dell'esercito nei confronti dei Rohingya e perdendo così il sostegno internazionale), quando un colpo di stato militare l’ha destituita e l’ha posta in arresto. Tuttora è ai domiciliari

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