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18 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 19:27
“Non esistono evidenze che l’Iran stia compiendo degli sforzi per costruire un’arma nucleare“. L’Agenzia atomica lo ha ripetuto in vari report negli ultimi anni e anche l’intelligence americana, contraddicendo le dichiarazioni della sicurezza israeliana, è arrivata alla stessa conclusione. Ma la ripetitività delle dichiarazioni del governo di Tel Aviv, dell’amministrazione degli Stati Uniti e anche degli alleati europei, compresa l’Italia col ministro degli Esteri Antonio Tajani, hanno reso necessaria un’altra puntualizzazione. Questa volta la faccia ce l’ha messa direttamente il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, che in un’intervista con la giornalista della Cnn Christiane Amanpour ha ripetuto che la sua Agenzia, l’unica deputata al monitoraggio del processo di arricchimento dell’uranio della Repubblica Islamica, non ha mai raccolto evidenze sulla volontà degli ayatollah di sviluppare un’arma nucleare.
“We did not have any proof of a systematic effort to move into a nuclear weapon.” @iaeaorg Director General affirms his agency’s findings about Iran’s nuclear program. pic.twitter.com/TmHx7rtfjJ













