Chiara Petrolini deve rimanere agli arresti domiciliari nella casa di Traversetolo (Parma), ma le va applicato anche il braccialetto elettronico. È questa la decisione del tribunale della Libertà di Bologna per la 21enne, accusata di omicidio e soppressione di cadavere dei due figli neonati.
Chiara Petrolini rimane ai domiciliari: «Ma dovrà avere il braccialetto elettronico»
La 21enne di Traversetolo (Parma) accusata di omicidio e soppressione di cadavere dei due figli neonati. Il 30 giugno la prima udienza del processo






