Roma, 18 giu. (askanews) – In arrivo ai comuni i fondi per gli eventi meteo calamitosi dell’estate 2023: in questi giorni, ai sindaci del Bellunese sta arrivando la comunicazione relativa ai finanziamenti degli interventi di ripristino e messa in sicurezza dopo le devastazioni legate al maltempo di due anni fa.
Il decreto, spiega il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, vede compartecipi il ministero dell’Interno, dell’Economia e Finanze e della Protezione civile e stanzia oltre 232 milioni di euro a livello nazionale per il biennio 2025 – 2026 (114 milioni quest’anno, 118 milioni il prossimo anno); al Veneto sono destinati 66 milioni di euro, quasi equamente distribuiti nelle due annate (rispettivamente, 32,5 e 33,5 milioni). Di questi, poco meno della metà, poco meno di 27 milioni di euro, sono destinati ai comuni della provincia di Belluno.
In particolare, godranno dei finanziamenti i comuni di Alleghe (7,6 milioni), Alpago (250mila), Borgo Valbelluna (587mila), Calalzo di Cadore (650mila), Cencenighe Agordino (250mila), Comelico Superiore (2,7 milioni) Feltre (100mila), Fonzaso (1,7 milioni), Livinallongo del Col di Lana (2,9 milioni), Lozzo di Cadore (2 milioni), Ponte nelle Alpi (250mila), San Nicolò di Comelico (1,7 miliioni), San Pietro di Cadore (2 milioni), Seren del Grappa (500mila), Setteville (675mila), Val di Zoldo (16mila), Vallada Agordina (950mila) e Vigo di Cadore (1,4 milioni).






