Sono amici da vent’anni, ma hanno scoperto solo di recente che i rispettivi padri avevano corso la prima Whitbread, il giro del mondo in equipaggio, sulla stessa barca, il CS&RB di Doi Malingri, ma in due tappe diverse. Insieme hanno investito e fatto investire nel primo team che sventola il tricolore, quel Red Bull Italy SailGp che ha come Ceo l’ex Oracle e Luna Rossa James Spithill (prima ancora d’iniziare l’America’s Cup di Barcellona 2024 Jimmy già sapeva) e Ruggero Tita.
E’ una bella storia, questa di Assia Grazioli-Venier e Gian Luca Passi de Preposulo, mettetevi comodi.
Red Bull Italy SailGp Team al Mubadala New York Sail Grand Prix di New York (SailGp)
Da Ministry of Sound alla Juventus a Muse
Assia Grazioli-Venier risponde da New York. Italiana, di Roma, si è trasferita in America da bambina a seguito della madre e del partner di quest’ultima. La sua è una vita fatta di sliding door, anche dolorose, che varrebbero un TedX. Studi al Barnard College della Columbia University (Biologia ambientale), poi un master alla London Business School. A Londra subisce un incidente molto grave, è investita da un taxi: primo bivio. Addio documentari, arriva Ministry od Sound. Dice niente? Nightclub ed etichetta di musica dance, hiuse, trance. Mitica. Lei lavora per una agenzia che ha per clienti i fondatori James Palumbo, Humphrey Waterhouse e Justin Berkmann, propone loro di realizzare in house i contenuti digitali, Tv e radio (poi è arrivato YouTube), la ingaggiano.










