L'ex sindaco di Brunico Roland Griessmair potrebbe entrare nel governo Meloni come sottosegretario con la delega per le minoranze linguistiche del ministero per gli Affari regionali di Roberto Calderoli. L’ipotesi del quotidiano altoatesino Tageszeitung trova conferme a Roma e dallo stesso interessato: “Sarei meramente tecnico”. Intanto a Bolzano parte la prima giunta della storia a trazione Svp – centrodestra.
L'ipotesi Griessmair crea non poche discussioni a Bolzano. Per la Svp sarebbe infatti la fine di un tabù, visto che il partito più longevo del parlamento da sempre ha rifiutato qualsiasi coinvolgimento in un governo nazionale.
Come scrive la Tageszeitung, Griessmair può contare sull'amicizia con il ministro Francesco Lollobrigida e anche sul sostegno del ministro Calderoli. Secondo la Volkspartei, "non c'è una proposta formale da parte del governo, ma sappiamo che viene presa in considerazione". Se l'ipotesi si dovesse concretizzare, gli "organi competenti della Svp sarebbero chiamati a definire la posizione del partito".
Griessmair: “Sarei un sottosegretario puramente tecnico”
L'ex sindaco di Brunico ha confermato a Rai Südtirol che gli sarebbe stata offerta dal Ministero per gli Affari Regionali la funzione di sottosegretario per le minoranze linguistiche. "La riforma dell'autonomia dell'Alto Adige è ora in fase di avvio, ed è interesse del governo portarla avanti entro questa legislatura. Per questo si vuole nominare un referente tecnico, che si occupi di far progredire la riforma e che sia anche un interlocutore per le altre minoranze linguistiche", ha dichiarato Griessmair.






