Tanta energia solare e solo 10 centrali convenzionali (di cui una si sarebbe rivelata non funzionante) chiamate a regolare la tensione. È in questo «sbilanciamento» delle fonti (le prime non programmabili e le seconde sì) che risiede la causa principale della maxi interruzione dell’elettricità che ha lasciato al buio per un giorno la Penisola Iberica lo scorso 28 aprile. Il 17 giugno il governo spagnolo ha presentato un rapporto sugli eventi che hanno causato il blackout. Il susseguirsi di eventi che ha portato all’apagon viene ricondotto a diverse concause come ha spiegato Sara Aagesen, ministro della Transizione Ecologica, che le ha riassunte in tre punti.
Blackout in Spagna, le cause: troppa energia solare e una centrale elettrica fuori uso
Il rapporto del governo: soltanto dieci centrali convenzionali (di cui una si sarebbe rivelata non funzionante) chiamate a regolare la tensione della rete di trasmissione












